Autore: La strana coppia (Andrea Rizzolini e Carrassi Leonardo)

Prima di tutto vorrei ringraziare il giovane Andrea Rizzolini, il cui contributo nella ricerca storica diventa di giorno in giorno sempre piú importante.
Nonostante quasi tutti i prestigiatori del mondo abbiano eseguito almeno una volta un numero di Fred Culpitt, pochi sono consapevoli del personaggio che si nasconde dietro questo nome.
Frederick Willis Culpitt, in arte Cull Pit, nacque il 9 maggio del 1877 a Camberwell, Inghilterra, e sin da piccolo fu un grande appassionato di prestigiazione; questo amore viscerale per la magia lo portó da ragazzo a rifiutare un impiego nel governo, continuando a seguire il sogno di diventare un illusionista professionista.
Il suo primo grande successo arrivò nel 1909 quando gli venne offerto di esibirsi col grande Chug Lung Soo e di partire per un tour in Australia.
Grazie al suo “Magical Comedyfa, numero che mescolava manipolazione, magia coi foulard, produzione di animali e una routine di chapeaugraphy, Culpitt venne notato e ingaggiato da John Nevil Maskelyne. La sua figura servì a sostituire niente meno che David Devant al St. George’s Hall, dal 1914 al 1918, teatro di cui poi diventerà direttore di scena.

In questo periodo Culpitt, oltre a scrivere numerosi articoli per riviste del calibro di “The Magic Wand Quarterly” e “The Linking Ring”, inventò nuovi numeri destinati a diventare classici dell’illusionismo moderno, tra cui il “Costume Trunk”, ovvero l’apparizione di una donna vestita con un abito scelto dal pubblico, la “Doll’s House”, l’apparizione da una casa di bambole, il “Silk to Egg”, celebre numero in cui il mago trasforma un fazzoletto in un uovo di legno, e quest’ultimo in un uovo vero, e il “Bathing Beauty” un poster che raffigura una donna in costume da cui vengono prelevati gli oggetti personali, (quest’ultino effetto è stato poi riportato alla popolaritá da David Copperfield nel suo speciale televisivo del 1979).
Molte di queste illusioni purtroppo furono copiate senza permesso da alcuni prestigiatori dell’epoca. Per esempio la “Doll’s House”, che lui aveva creato ispirandosi dall’illusione di Servais Le Roy “The Magic Jam”, fu portata in America nel 1927 e venduta da compagnie quali Abbott’s Magic e Thayer Magic Company. In seguito l’illusionista Jack Gwynne, dopo aver introdotto tale illusione nel suo spettacolo, riadattò l’effetto unendolo al classico “Sword Basket” creando l’oggi conosciuto “Temple of AnGee”.
Nel 1936, quando la BBC iniziò a trasmettere i primi programmi televisivi, miró alla ricerca di attrazioni molto visuali. La scelta cadde proprio su Culpitt, permettendogli di passare alla storia come il primo prestigiatore ad esibirsi all’interno di una programmazione televisiva. Era il primo ottobre del 1936 e quell’anno recitò perfino una piccola parte nel film “Keep Your Seats, Please”, interpretando proprio il ruolo di un prestigiatore.
Fred Culpitt morì l’8 ottobre 1944 a causa di un infarto, lasciando alla comunità magica un patrimonio che purtroppo gli viene raramente attribuito.

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