19 maghi uccisi dai propri numeri

19 maghi uccisi dai propri numeri

19 Illusionisti che persero la vita con la magia

Diversi sono i maghi che nella storia persero la vita in scena o provando i loro numeri. In questo articolo ho scelto 19 personaggi di epoche diverse, ma la storia ne conta molti di più. Molte di queste morti si potevano ovviamente evitare, altre sono state più casuali, e troppe sono dovute a numeri eccessivamente rischiosi che mai più andrebbero portati in scena.

1) Joseph W. Burrus – deceduto nel numero “Sepolto Vivo”

2009-08-04-2101-00La notte di Halloween nel 1992, (anniversario della morte di Houdini) Joseph W. Burrus tentò di evadere ammanettato da una bara sepolta sotto sette tonnellate di cemento e due metri sotto terra. La fuga era già di per sè impossibile, ma ciò che spense per sempre Joseph fu il crollo del cemento.
Questo link punta a un video che mostra la morte reale di Burrus.

2) Washington Irving Bishop – deceduto a causa di una autopsia da vivo

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Irving Bishop divenne incredibilmente famoso per il numero della lettura muscolare (leggi la biografia) che eseguiva sul pubblico. Afferrando la mano di uno spettatore poteva ritrovare oggetti da questo nascosti, anche parecchio lontani, o leggere nello spettatore alcune risposte alle sue domande.
Il 12 maggio 1889, mentre si esibiva al Lamb Club di New York city, ebbe un collasso. Bishop soffriva di attacchi catalettici, un disturbo che simula una specie di morte, in realtà solo apparente. In quel caso Bishop si svegliò e chiese di poter finire lo spettacolo, ma poco dopo si ritrasse in uno stato di incoscienza profonda che i medici interpretarono come morte. In realtà lo uccise l’autopsia, come dichiarò a gran voce la madre. Si pensa che i medici fossero particolarmente interessati a studiare il suo cervello e che per questo gli fecero l’autopsia in grande fretta.
 

3) Charles Rowen – Investito da un auto durante l’evasione dalla camicia di forza

download-1Charles Rowen, altrimenti conosciuto come “Karr the Magician” o “Karr the Mysterious”, fu un escapologo sudafricano. Nel 1930, Karr si esibiva a Springfontein, Orange State, Sudafrica. Il numero consisteva nell’evadere da una camicia di forza prima che un’auto arrivasse nella sua traiettoria a circa 70 km orari. Purtroppo Karr non riuscì a fuggire e l’auto lo investì tagliandoli una gamba, tutto davanti ad un pubblico di famiglie e bambini.
Prima di morire esonerò il conducente da qualsiasi responsabilità.


4) Royden Joseph Gilbert Raison De La Genesta – deceduto per la fuga dal barile del latte. 

images-16Royden Joseph Gilbert Raison de la Genesta, o semplicemente Genesta fu un mago americano il cui numero preferito fu la fuga dal barile del latte, numero del celebre Houdini, e che consiste nell’evadere da un bidone pieno d’acqua chiuso dall’esterno
Purtroppo, nel 1930 durante il viaggio verso la fatale prestazione, il bidone di Genesta fu danneggiato, limitandone lo spazio interno, impedendo al mago i movimenti necessari per liberarsi. Genesta purtroppo affoggò e la sua morte rese agli occhi del pubblico il numero ancora più pericoloso e popolare.


5) Benjamin Rucker, deceduto in scena per cause naturali. Tutti pensavano facesse parte del numero.


unnamedBenjamin Rucker, mago che si esibì col nome di Black Herman, morì per cause naturali anche se nessuno se ne rese conto.
Una delle sue più popolari illusioni, che utilizzava per promuovere i suoi spettacoli, era la pericolosa “Buried alive“, numero in cui veniva seppellito vivo e riesumato tre giorni dopo, andando poi avanti con lo spettacolo. Per questo motivo nessuno credette che fosse veramente morto quando ebbe un attacco di cuore alla fine di uno dei suoi spettacoli nell’aprile del 1934. Probabilmente si pensò ad una messa in scena.



6) Coulew de Lorraine – ucciso dal suo assistente

Il numero della pallottola di Chung Ling Soo che vedremo più tardi e che fece moltissime vittime (ne parleremo dal numero 13 al 19), ebbe probabilmente origine nel XVII secolo e il suo inventore fu con tutte probabilità Coulew de Lorraine. Anch’egli decedette a causa di una pallottola, ma in maniera diversa: il suo servo e assistente gli sfondó il cranio con la pistola dopo che Lorraine si rifiutó di pagargli il compenso dopo la rappresentazione.

7) Balabrega

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Il mago svedese John Miller, conosciuto col suo nome d’arte Balabrega, nel 1900 cominciò un tour in Brasile, e debuttò con una nuova l’illusione “The Moth and the Flame”, numero del collega Harry Rouclere. Il numero necessitava di una importante quantità di gas, che purtroppo in Sud America non trovò. Per tanto decise di sostituirlo con l’acetilene, altro chimico gassoso, ma fortemente esplosivo. Per motivi oscuri la carica di acetilene infatti esplose, probabilmente nel momento della carica, causando la morte di Balabrega e il suo assistente, Lew Bartlett.

8) Janaka Basnayake – deceduto per il numero “Sepolto Vivo”

20170816_095432Cercando di battere il tempo record mondiale sepolto vivo, Basnayake, il 5 marzo 2012, ha chiesto alla famiglia di essere seppellito tre metri sottoterra, ricoperto da terreno e legno. Basnayake è rimasto sepolto sette ore e mezzo prima di essere riesumato. Fu trovato senza respiro e fu portato all’ospedale, dove fu dichiarato morto.
Tra l’altro il Guinness Book Of World Records non riconosce nemmeno questo record perché è troppo pericoloso.

9) Jeff Rayburn Hooper – annegato durante un numero di evasione

screenshot_20170816-102310Il 7 luglio 1984, il mago di 23 anni Jeff Rayburn Hooper si stava esercitando in una evasione che avrebbe eseguito quel pomeriggio durante una conferenza di Winona Lake. La prova consisteva nell’evadere dai ceppi mentre era immerso nel lago di Winona, fuori da Fort Wayne, Indiana. Quel giorno Jeff si liberò ma a causa della corrente non fu in grado di raggiungere la costa. I soccortitori non riuscirono a raggiungerlo e purtroppo annegò.

10) Sigmund Neuberger – morto durante un incendio a teatro

images-22Sigmund Neuberger, conosciuto con il suo nome d’arte the Great Lafayette, fu un illusionista tedesco, probabilmrnte il mago più pagato dell’epoca. The Great Lafayette amava gli animali, e più di tutti il suo cane Beauty, dono di Harry Houdini, tanto da regalargli un collare di diamanti.

Quattro giorni prima dell’apertura del suo spettacolo a Edimburgo, Beauty morì. Lafayette si accordò con il consiglio comunale che alla sua morte il suo corpo venisse sepolto, se avessero accettato di seppellire Beauty nel vicino cimitero di Piershill. Nella serata di apertura dello spettacolo, il 9 maggio 1911, il teatro prese fuoco mentre stava eseguendo il numero migliore , “The Lion’s Bride”. Lafayette riuscì a fuggire dall’edificio, ma ad un certo punto tornò indietro per salvare un cavallo che faceva parte dello spettacolo. Oltre a Lafayette, morirono altre dieci persone.
Il suo corpo fu sepolto accanto al suo amato cane.

 

11) Tommi Cooper – deceduto in scena per morte naturale

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Il 15 aprile 1984, Tommi Cooper, prestigiatore, umorista, attore, regista e produttore cinematografico gallese, morì di infarto al miocardio di fronte a milioni di telespettatori. Poiché il suo personaggio prevedeva sempre situazioni comiche e disastrose, la gente pensò che il tutto facesse parte dello show, e i produttori stessi non capirono subito se stesse scherzando o meno.
Il video della morte in scena.

12) Dr. Vivian Hensley – deceduto per il numero della deglutizione di lamette
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Vivian Hensley fu un dentista Australiano e mago dilettante. Eseguì per il figlio la deglutizione delle lamette ma qualcosa andò storto. Nonostante i raggi X e due interventi chirurgici, i medici non furono in grado di individuare il rasoio e morì quattro giorni dopo.
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La pallottola fermata coi denti, il numero più pericoloso di sempre

Un proiettile viene fatto esaminare da un membro del pubblico, in seguito viene contrassegnato e caricato in una pistola. Il colpo viene sparato puntando alla bocca del mago, da un assistente, un volontario o una persona in divisa. Nell’istante dello sparo il mago afferra incredibilmente con i denti il proiettile, quindi lo presenta contrassegnato per dimostrare che si tratta dello stesso. Nelle versioni più moderne del trucco (vedi Penn & Teller o David Blaine), spesso c’è un piatto di vetro tra la pistola e il mago, per confermare che le munizioni vengono sparate davvero.
Di seguito alcuni degli illusionisti deceduti a causa del “Bullet Catch”. Nella storia si contano almeno 15 morti associati a questo numero.

13) Madame Delinsky 

 madame DelinskyUna delle morti più notevoli è avvenuta ad Arnstadt, in Germania, quando un mago polacco e sua moglie, Madame Delinsky, si esibirono per il principe Shwarznberg-Sonderhausen nel novembre del 1820. Durante la loro versione della pallottola afferrata coi denti, Madame Delinsky avrebbe dovuto affrontare una squadra di sei uomini, fermando tutti e sei i proiettili. Qualcosa andò storto e Madame DeLinsky è stata sparata all’addome da un autentico proiettile, morendo due giorni dopo. Madame Delinsky era incinta.

14) Chung Ling Soo 

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William Elsworth Robinson, conosciuto come Chung Ling Soo, fu un mago americano che adottò il personaggio di un illusionista cinese. All’epoca della sua morte fu uno dei più famosi maghi nel mondo.
Il fatale incidente avvenne nel Wood Green Empire a Londra, il 23 marzo 1918. Chung Ling Soo stava eseguendo il famoso numero della pallottola catturata coi denti, portato alla popolarità proprio da lui. Purtoppo, una vera pallottola lo prese nel petto e morì in ospedale il giorno seguente. Leggi la sua biografia

15) Arnold Buck

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Era il 1840. Nel caso di Buck, il volontario che caricò la pistola, insieme al proiettile, mise alcuni chiodi nella canna, poi sparò.



16) Il professor Adam Epstein

Adam Epstein caricò la canna del fucile utilizzando una bacchetta magica che si ruppe dentro. Durante lo sparo uno dei suoi frammenti gli trafisse la fronte. Era il 1869.

17) Black Wizard

H.T. Sartell, conosciuto come Black Wizard, venne ucciso nel 1922 dalla moglie, che sostituì i proiettili manomettendo e sabotando di proposito il numero. Uccise orribilmente il marito davanti al pubblico.

18) Ralf Bialla

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Dopo aver eseguito l’esperimento più di 3000 volte con un metodo del tutto originale, ed essersi ferito spesso (utilizzava tre vetri davanti alla sua faccia), morì nel 1975 per gli “effetti collaterali” del numero.

19) Zamba Powers

Più recentemente, nel 2007, Kofi Brugah, che si esibiva in Ghana con lo pseudonimo di Zamba Powers, fu probabilmente l’ultima vittima del “bullet catch”.
Brugah affermava di avere il potere di resistere a colpi di pistola. Brugah morí in una pozza di sangue per mani di un volontario che sparí poco dopo.

2 Comments

  1. Franco Nofri Grosseto

    ( secondo me ) fra noi , più o meno il creatore ha dato delle capacità o delle doti che noi molto spesso non sappiamo neppure di avere , ora prendiamo quelli che si rendono conto di averne , come una medaglia c’è da farli funzionare ,a seconda dell’eta a cui uno si rende conto , se nell’altra parte c’è il genio delle scoperte va bene vedi Michelangelo Giotto Einstein Gustavo Rol e tanti altri , ma altri che per suo carattere fanno scommesse con se stessi e con altri vogliono dimostrare di essere , come un motore elettrico crede di essere forte ma poi gli togli la spina e tutto finisce , perché è una concessione , se sei un muratore puoi dire IO FACCIO ma se devi usare una cosa che ti è concessa devi dire ( proviamo se riesco se mi è concesso ! ) non dare mai per scontato ciò che non è in tuo possesso , e non vendere …

    1. Mauro

      ?

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